Avvertenze per gli autovelox: i trucchi non funzionano

Dai cd agli spray, fino all'alta velocità: i cosiddetti 'consigli' sono delle bufale. Uomini e donne avvertiti, siete mezzi salvati...

L’autovelox, il nemico numero dell’automobilista. Probabilmente anche l’oggetto più odiato. Ricevere una multa dal dispositivo fisso, o mobile è considerata una delle seccature maggiori per i guidatori. Sul web circolano una serie di trucchi e consigli sul come evitarli, o ingannarli, ed è per questo che vogliamo avvisarvi sull’inutilità di questi ‘accorgimenti’. Volete sapere quali sono? Ve lo diciamo, per pura curiosità.

 

1 – La modifica della targa

Vi sarà capitato che qualcuno vi abbia consigliato quello speciale spray, o una lacca o addirittura degli adesivi da applicare sulla targa, o persino di piegarla leggermente in modo che alcuni numeri, o lettere, non si leggano. Beh, sappiate con l’uso del metacrilato, è impossibile. Ah, l’altra bufala è quella del cd vicino alla targa. Perché sono tutti inutili? Perchè nessuno dei tentativi di abbagliamento è efficace contro i moderni tachimetri utilizzati dai radar. Anzi, il rischio della targa danneggiata è che può essere motivo di multa. Oggi è facile localizzare un veicolo semplicemente leggendo una parte della targa.

 

2 – L’eccessiva velocità impedisce la foto, quindi la multa

Altra baggianata. I dispositivi di controllo sono in grado di catturare auto che viaggiano a 320 kmh, quindi se non stiamo guidando una Formula 1 non ci sono chances.

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