«La Russia ha manipolato i prezzi del metano. Putin? Un bullo, ragiona da delinquente»

Yuriy Vitrenko, a capo dell’azienda ucraina del gas: l’Europa smetta di comprare dallo Zar

Yuriy Vitrenko, a capo dell’azienda nazionale ucraina dell’energia Naftogaz, oggi in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera spiega che la Russia bombarda le reti di approvvigionamento del paese ma sta molto attenta a non colpire i gasdotti che portano il combustibile in Occidente. E paventa che la speculazione sul metano sia partita su ordine di Vladimir Putin. «L’Europa dovrebbe liberarsi dalla dipendenza dal gas russo, è suicida. Non importa se noi perdiamo entrate. Ma se gli europei vogliono continuare a comprare dalla Russia, allora è meglio se il gas passa dall’Ucraina piuttosto che attraverso Nord Stream 1 (che lega la Russia alla Germania attraverso il Baltico, ndr). Ciò ci aiuterebbe e ridurrebbe il potere di ricatto di Mosca sul mercato europeo. La Russia esiterebbe di più a scatenare una guerra, per timore di bombardare l’infrastruttura da cui dipende. Fosse andata così prima, forse questa guerra atroce si sarebbe prevenuta», esordisce Vitrenko.

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