domenica 11 dicembre 2016

Da papa Luciani a Sant'Apollinare il Vaticano tra misteri e scandali

Istituzione millenaria e luogo segreto per eccellenza, la Santa Sede da sempre alimenta dietrologie di vario tipo. Ma anche veri e propri "gialli". Alcuni s'intrecciano con oscure vicende italiane, altri sono stati risolti troppo in fretta: come il caso delle guardie svizzere trovate morte nel '98. E poi ci sono i complotti letterari o cinematografici: come quello di "Angeli e demoni"...

di CLAUDIA MORGOGLIONE

Stato estero e insieme istituzione millenaria, luogo dai rituali ancora segreti perfino nel mondo ipermediatizzato in cui siamo immersi, il Vaticano, anche negli ultimi decenni, è stato teatro di misteri e di fatti ancora oscuri. E di leggende di vario tipo. Una catena di episodi che l'ultimo, clamoroso caso - l'arresto del maggiordomo del Papa, per la presunta cessione di documenti segreti - fa tornare d'attualità.

Sangue in Vaticano. E' l'8 aprile 1959, ed è il primo episodio violento avvenuto nella Santa Sede nel Dopoguerra. Una guardia svizzera in congedo, Adolf Rucker, spara prima contro il suo ex comandante, Robert Nunlist, e poi contro se stesso. L' arma s'inceppa, i due si salvano anche se feriti. Un episodio che ricorda quello che, come vedremo, avverrà quasi quarant'anni più tardi. E che getta un'ombra oscura su un corpo considerato d'elite.

La morte di papa Luciani. L'improvvisa scomparsa di Giovanni Paolo I - avvenuta il 25 settembre 1978, dopo soli 33 giorni dall'elezione al soglio pontificio - ha sempre alimentato rumors e dietrologie varie: per elencarle tutte, esiste anche un'apposita voce su Wikipedia. Per la versione ufficiale, la causa del decesso è un infarto miocardico acuto; l'autopsia non è mai stata autorizzata. Ci sono anche inconguenze tra alcune testimonianze e i comunicati ufficiali, sulle ultime ore di Albino Luciani. Delle varie teorie alternative, la più ricorrente è quella che parla di avvelenamento, culmine di un complotto ordito da membri delle alte gerarchie. Perché già dai primi giorni di Pontificato il Luciani aveva espresso la volontà di fare pulizia, anche all'interno della potente Banca vaticana, lo Ior.

Continua qui 

“Così è stato ucciso papa Luciani”

 

 

Nessun commento:

Posta un commento