mercoledì 4 gennaio 2017

Approfondimenti su leggende, miniere e ... misteri della Garfagnana

La recente trasmissione Mistero, con un servizio sulle miniere del Trimpello di Fornovolasco e la partecipazione di alcuni membri della nostra associazione, ci ha donato, nel bene e nel male, qualche giorno di focus mediatico.
Senza dubbio le esigenze di copione e lo spirito della trasmissione hanno portato ad esagerare e caricare oltre misura alcuni aspetti; tuttavia per alcuni giorni c’è stata un’attenzione particolare sulle Miniere e sulla Chiesaccia; per quest’ultima speriamo semmai che qualcuno si decida a mettere in atto gli opportuni interventi di recupero, altrimenti tra qualche anno non rimarranno nemmeno i ruderi.


 
La nostra associazione, come insito nel nome che ci siamo dati (il Buffardello è il folletto della Garfagnana), ha dedicato fin dalla nascita molte energie allo studio ed all’approfondimento delle leggende nella tradizione popolare.
In questo senso riteniamo opportuno fare alcune precisazioni. In riferimento alla leggenda della Chiesaccia, si precisa che nella tradizione popolare locale si parla al massimo di monaci che depredavano i viandanti, sicuramente non di cannibalismo, fenomeno riferito semmai in alcune storie dell’Appennino Tosco Emiliano.
Alcune considerazioni merita anche la leggenda relativa al crollo di una miniera, con relativa sepoltura dei minatori, che sarebbe avvenuta alcuni secoli fa; il fatto, secondo la leggenda popolare, sarebbe avvenuto nella miniera del Balzone (attualmente è conosciuto come Balzone una cascata d’acqua lungo il Canale delle Randine, affluente di dx della Turrite di Gallicano).
 
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