Primo test del Dna sulle mummie dell'antico Egitto

Rivela parentele con le popolazioni di Europa e Anatolia

 

Il primo test del Dna mai condotto sulle mummie dell'antico Egitto rivela la loro parentela con le popolazioni di Europa e Anatolia. La ricerca, condotta sul materiale genetico di mummie del periodo compreso tra il 1400 a.C e il 400 d.C. è stata pubblicata sulla rivista Nature Communications e coordinata da Johannes Krause e Wolfgang Haak, dell'Istituto Max Planck per la scienza della storia umana, e da Verena Schuenemann, dell'universita' tedesca di Tubinga. L'Egitto e' ideale per lo studio delle antiche popolazioni: ha una storia ben documentata e la sua posizione geografica ha favorito l'interazione della popolazione con quella degli altri Paesi vicini. I ricercatori erano interessati proprio a comprendere se i rapporti con gli altri popoli, le conquiste o le dominazioni subite avessero avuto un impatto sulla popolazione anche a livello genetico. ''Volevamo verificare se la conquista di Alessandro Magno e di altri avessero lasciato impronte genetiche sull'antica popolazione egiziana'', ha rilevato Schuenemann.

Continua qui

Commenti

Post popolari in questo blog

Cosio, il marito morto e la moglie sparita. Un giallo che scuote la Valtellina

Il mistero del lago scomparso sui Sibillini

L’ultima profezia sull’Armageddon: “Il 23 settembre sarà la fine dell’umanità”